Avvocati per truffe con criptovalute in Italia
Le cripto-attività sono andate perse su una piattaforma falsa, in una truffa sentimentale o di investimento, in un attacco informatico o presso un exchange che ha bloccato o sottratto i fondi. In Italia il compenso dell'avvocato si può pattuire, di regola per iscritto, anche a percentuale sul valore dell'affare o su quanto si prevede possa ottenere il cliente (art. 13 della legge 247/2012). È invece vietato il patto con cui l'avvocato riceve come compenso una quota del bene oggetto della lite.