Patto di quota lite: pagare l'avvocato in base al risultato
Molti si chiedono se in Italia si possa pagare l'avvocato solo in caso di vittoria. Dal 2006 il compenso legato al risultato è ammesso, con alcuni limiti fissati poi dalla legge professionale forense. Ecco cosa si può concordare e a cosa fare attenzione.
Frequently asked questions
In Italia l'avvocato può farsi pagare solo se vince?
Si può concordare per iscritto un compenso legato al risultato, anche in percentuale. Non è ammesso che l'avvocato riceva una quota del bene oggetto della causa.
L'accordo deve essere scritto?
Sì, la forma scritta è richiesta e protegge entrambe le parti.
Se perdo, devo pagare l'avvocato della controparte?
Di regola sì, nella misura liquidata dal giudice, salvo compensazione delle spese. Chiedi al tuo avvocato come gestire questo rischio.
- Scrivi una lettera di reclamo gratis
- Volo in ritardo o cancellato: i tuoi diritti e come chiedere il risarcimento
- Licenziamento illegittimo: come impugnarlo e quali tutele
- Recupero crediti tra imprese: come farsi pagare una fattura
- Controversie con la banca: reclamo, Arbitro Bancario Finanziario e tribunale
- Azione di classe in Italia: come funziona dopo la riforma
- Incidente stradale: come ottenere il risarcimento dall'assicurazione
- Malasanità: come ottenere il risarcimento per un errore medico
- Truffe online e con criptovalute: cosa fare subito
- Finanziamento delle cause (litigation funding): come funziona in Italia